Le guerre di successione

Scritto da Uoitalia Reborn on . Postato in Uncategorised

 

In realtà non sappiamo se quel periodo durò davvero un solo anno.
E' certo che quella fase storica fa riferimento a un breve periodo, successivo all'iniziale consolidamento delle prime città-stato. Per quello che ne sappiamo quel periodo durò approssimativamente un decennio. In sostanza, con il rifiorire dei commerci e con il lento stabilirsi di una fragile sicurezza nei viaggi tra una città e l'altra, furono in molti i generali, condottieri e
regnanti locali ad ambire all'antico titolo di Imperatore di Sosaria.

Il primo a proclamarsi imperatore fu il Re di Britain; in virtù dell'antico splendore della capitale si proclamò erede della corona imperiale, ma il suo dominio non fu mai esercitato oltre le montagne a nord e ad ovest di Britain. Tuttavia le sue armate, primo esempio di un esercito organizzato dai tempi del Grande Disastro, ottennero non poche vittorie e fu in seguito a una battaglia (dagli esiti incerti) poche miglia ad ovest di Vesper che gli altri regnanti decisero di opporsi al Re di Britain.
Il Doge di Vesper ed il Reggente di Minoc firmarono un patto di mutuo soccorso. Nacque il primo asse diplomatico e militare della storia recente, asse che rimane tutt'ora vivo. Aiutati dalle armi di eccellente fattura prodotte a Minoc e da una flotta fino ad allora
senza rivali, il Doge di Vesper ottenne una vittoria dietro l'altra sulle armate di Britain. Britain stessa fu stretta sotto assedio per sei lunghi mesi.
Certo dell'imminente vittoria, il Doge di Vesper si proclamò a sua volta imperatore. Anche in questo caso tuttavia, le brillanti vittorie degli eserciti e della flotta di Vesper portarono con sé i germi della sconfitta: il Re di Trinsic, preoccupato dei successi della rivale Vesper, inviò la propria formidabile flotta a Britain ed ebbe luogo la più grande battaglia navale mai vista nella storia di Sosaria. La flotta di Trinsic ebbe la meglio e l'assedio fu così interrotto: la flotta mercantile di Trinsic portò così a Britain provviste e generi di prima necessità. Quale 'premio' per l'aiuto portato, il Re di Trinsic impose al Re di Britain un'alleanza e l'abdicazione, facendosi
incoronare Imperatore. Per poco più di un mese le armate di Britain e Trinsic combatterono fianco a fianco e spezzarono anche l'assedio di terra, mettendo in fuga le armate di Vesper. Tuttavia, liberato il territorio di Britain dagli invasori, il generale comandante delle armate di Britain rigettò il patto di alleanza con Trinsic, rifiutò il giuramento di lealtà all'imperatore e si proclamò imperatore a sua volta. Il suo 'impero' durò meno di una settimana, poiché fu sostenuto solo da metà delle forze armate di Britain e fu costretto a rifugiarsi prima nelle foreste ed infine dovette fuggire con il suo esercito percorrendo centinaia di leghe in territorio ostile. Fu infine costretto a rendere il mare, inseguito da un'armata orchesca e giunse presso una piccola comunità da poco formatasi: la neonata città di Jehlom. Arrivato qui impose ai locali il suo titolo di 'Imperatore' e riuscì a respingere le armate inviate a dargli la caccia; morì assassinato da un suo luogotenente, il quale rinunciò ad ogni pretesa imperiale e dedicò la sua vita al consolidamento della nuova città.

Altre proclamazioni, guerre e deposizioni seguirono. Non sappiamo se furono davvero sette i sedicenti imperatori, forse furono anche di più; tuttavia le lotte di quegli anni avevano dato respiro alle armate orchesche ed elfiche, che approfittando delle lotte intestine fra gli umani avevano consolidato i loro domini e tornavano nuovamente a minacciare le comunità umane.

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