So che questa deviazione ritarda il mio rientro a Skara Brae ma e' da tempo che non rivedo il mio caro e fedele Cadfael che un tempo fu monaco.
Giungo di fronte alla vecchia casa che fu di Leyla Gran Sacerdotessa dell'ordine di Nephil e mi accingo a battere con il mio bastone sull'uscio ma mi fermo a mezz'aria con il pensiero che corre, mi soffermo a pensare come sia strano, ogni volta che sono pervaso da dubbi e inquitudine penso e cerco fratello Cadfael.
Tre colpi, quattro colpi e attendo, chissa perche non ho dubitato, troppo tempo e' passato, cosa mi fa credere che il caro Cadfael sia ancora qui nella vecchia casa, all'ombra di queste oscure e inquietanti mura di Trinsic, che fu un tempo di Leyla.
Improvvisamente l'uscio si apre ed eccolo di fronte a me, Cadfael, con un viso cupo e diffidente ma improvvisamente luminoso e sorridente.
-Padre ti aspettavo, sapevo che saresti passato.-
-Come potevi sapere-
-perche il culto di idior e' in pericolo e il destino vuole che quando cio accade ci incontriamo, ma entra non restare sulla soglia-
-l'istinto e il caso mi ha condotto a te, il desiderio di ritrovare un vecchio fratello, ma dimmi cosa ti preoccupa-
-la corruzione e la sete di potere sta minando le fondamenta del nostro culto, quello che ti sto per dire e' la voce di devoti e pacifici fedeli, stanchi e spaventati da queste continue guerre-
Il mattino seguente saluto il vecchio Cadfael con la promessa di tornare presto....