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Lettera a Padre Jiraya 07/04/2016 17:08 #1

  • sirakuma
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Jiraya del Sacro Ordine dei Monaci, accolgo con la massima compassione la vostra lettera.

Non solo per l’essere con voi Fratello, ma anche per le belle parole, mi unisco nel vostro dolore.

Scrivo questa lettera per portarvi il mio pensiero, l’ho fatta recapitare a Skara Brae dove confido vi raggiungerà al più presto.
Trovo strano che non vi fosse nessuno ad accogliervi a Dregoth, perlomeno col rispetto dovuto, tant’è che siete stato costretto a lasciare il messaggio sui rugginosi cancelli.

La vostra riflessione sul mondo e la storia che si sta perpetrando, sull’errore che commettiamo tutti, sul senso della Fede e sul percorso di Luce che il nostro Idior ci mostra ogni giorno non può che trovarmi concorde.

La Fede non è politica, la fede non giustifica la guerra, nulla giustifica la guerra e lo dico spogliandomi dei paramenti sacri e cerimoniosi, da uomo a uomo, da uomo che vive da cittadino con altri cittadini.

In quanto ministro, contrariamente a quanto voi asserite, però mi sento in obbligo verso questi cittadini, in obbligo verso le città che li rappresentano, che ci rappresentano, che viviamo ogni giorno come la Fede che non indossiamo, ma professiamo nella ricerca del bene.

Come ministro sento il dovere di vivere la città, anche in mezzo ai peccatori, laddove più è necessario: il peccatore sa fare i peccati, ma non rimediarli, Idior è amore incondizionato, è perdono e noi tramite.
Il peccatore è come un figlio smarrito ed Idior il padre, che ancor prima che ritrovi la strada della Luce lo ha già perdonato. Non ramo spezzato che caduto a terra non riceve più la linfa divina, ma come una pecorella che si era allontanata e che viene accolta a braccia aperte.

L’umile compito come uomo, che mi sono prefissato nei confronti della Fede e dei Fedeli è la riconciliazione ed il pentimento, il sacro perdono divino che Idior con la sua luce dispensa su tutte le creature.

La Fede non è scudo e non è spada per muovere contro alcuno.

Padre Duncan, Servo di Idior
Ringraziano per il messaggio: egolollo

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