..finisco ora di sistemare tutto questo denaro, aggiornare i libri contabili e mettere al sicuro i forzieri; un duro lavoro, ma la gioia maggiore non è tanto il denaro in sé, ma la consapevolezza che al mondo esistono ancora anime generose e che pongono il loro aiuto a chi ha più bisogno.
Un monastero si sa, vive di elemosine, e questo grande aiuto permetterà alla città ed ai cittadini di crescere, senza dover per forza affacciarsi ai pericoli che il mondo riserva alle sue creature.
UN grande ringraziamento quindi al nuovo magnate, che la sua generosità possa essere ben ripagata e che possa in futuro ricevere per quanto ha dato.
Dylan,
Magazziniere
Skara Brae