cavalca giorni e notti, instancabile senza sosta. Attraversa boschi, paludi, montagne. Lungo la strada scorge figli di Idior accomunarsi ai credenti in Elohim, scuotendo il capo prosegue chiedendosi quando è iniziata questa promisquità, sicuramente Padre Mikael le saprà indicare come meglio combatterla.
I profumi del mare la guidano lungo la costa fino a che il fieno tagliato le indica l'avvicinarsi al Tempio.
Sporca e scarmigliata si ferma alla locanda di Yew, per due soldi le viene data una camera con una tinozza piena di acqua calda.
Ridacchia giocando con l'acqua pensando al povero mozzo che si appresta a strigliare la fiera cavalcatura che l'accompagna, dalla stalla si sente un'imprecazione sicuramente dovuta ad un morso andato a buon fine, bisognerà piegare quel caratteraccio o non sarà mai adatto ad accompagnare una Chierica, ma è un regalo di sua sorella Stregatta e quindi le riesce difficile separarsene.
A malincuore decide di non abbandonarsi sul gonfio materasso ma di raggiungere Padre Mikael.
Mentre il sole lascia il posto alla luna, entra nel Tempio.
La pace la pervade, da troppo tempo mancava ed ora con una lacrima che le scende sulla gota si lascia abbracciare dall'amore di Idior e assapora la rassicurante sensazione di esser a casa.
Nessun passo si ode, nessuna voce rompe il silenzio.
Si rifugia in libreria e si gode la lettura di un antico tomo, le gesta dei grandi guerrieri che sconfiggono i draghi le fanno accellerare i battiti del cuore.
Alza gli occhi e vede Padre Mikael che sorride
Salve Valchiria e bentornata
Valchiria abbassa gli occhi di fronte al massima autorita clericale
Salve Padre Mikael son lieta di rivedervi
Spero che il viaggio sia stato piacevole. Chiede il Padre con sguardo curioso
Veramente è stato un viaggio lungo e un stancante ma il poter ritrovarmi in questo luogo mi ritempra di ogni disagio subito, non ho incontrato ladri o mercenari anche se in molte città attraversate ho sentito contadini lamentarsi delle loro razie, non ho subito attacchi da parte di assassini ma la loro presenza è nota, la si vede in ogni lacrima versata dai guerrieri che tornano dalle battaglie.
Ho potuto pregare con figli di Idior e rimaner incredula di fronte al loro successivo dialogare con i sostenitori di Elohim e questo non vi nego mi ha creato un forte senso di disagio. Ditemi Padre come mai succede tutto ciò?
Padre Mikael sospira e con le spalle leggermente curve si appresta a spiegare a Valchiria che durante la sua assenza l'ombra del male ha iniziato ad invadere ogni luogo, urge un piano per tornare a far splendere la luce e per farlo ha bisogno di sapere su chi contare, quali città sono pronte a combattere in nome di Idior, per Idior e tutti i suoi valori.
Vedi cara Valchiria, dopo tutti i tuoi studi è giunta l'ora che in veste di Vicaria ti assicuri che la città di Trinsic sia davvero devota e per farlo dovrai portare questa pergamena al Cancelliere della città che dovrà leggerla e in nome di tutti i suoi cittadini accettarla e firmarla.
Valchiria sorride fiera della città in cui vive
Padre sicuramente Trinsic non avrà problemi a proclamare il proprio credo, ha da sempre difeso i deboli e combattuto contro gli infedeli e gli assassini, non accetta promisquità ed ama la luce di Idior, son sicura che presto potrò portarvi buone nuove dalla prode Skuld cancelliera di Trinisc.
Un'ultima cosa, posso chiedere di dormire qui nel Tempio prima di affrontare il viaggio?
Certamente, è anche la tua casa, dirò subito a Lucine di accendere il caminetto nella stanza dove dormirai, a presto Valchiria e mi raccomando porta a termine il tuo compito a costo della vita.
Valchiria annuisce con vigore
Difenderò il documento con tutte le mie forze, non vi deluderò
Bene, vi auguro una serena notte Chierica
Buona notte Padre Mikael.
Il rumore di ciotole e un mesto vocio sveglia Valchiria, curiosa si affaccia dalla celletta e vede Lucine che lesta si muove nel Tempio.
Raccoglie la pergamena e la nasconde nelle pieghe della veste, si assicura che non possa andar persa e con il sorriso raggiunge il rosso destriero
Caro amico sei pronto per tornare a Trinsic? Abbiamo un compito importantissimo ed io conto su di te per giungere il prima possibile al sicuro.
Scrive un messaggio su un ritaglio di pergamena e lo assicura alla zampetta del suo gufo messaggero, passerà sicuramente inosservato agli occhi dei malefici Elohim ma verrà di certo letto dalla dolce Skuld.
Mia cancelliera, inizio il viaggio di ritorno e spero di giungere fra le marmoree mura di Trinsic il prima possibile, se così non sarà vi prego di prender contatti con Padre Mikael perchè la mia dipartita sarà causa della mancata consegna.
Vi prego date un topolino al gufo da parte mia
Valchiria
La rossa cavalcatura inizio un galoppo senza eguali, come avesse capito l'importanza della missione non si diede pace fino a che la guardia del cancello di Trinsic aprì le porte e mandò ad avvisare la Cancelliera dell'arrivo di un destriero esausto e una sorridente cavallerizza.